§ 98.1.37076 - Circolare 30 dicembre 1996, n. 784 .
Istruzioni per la compilazione del bilancio di previsione per l'anno finanziario 1997 delle istituzioni scolastiche, artistiche ed [...]


Settore:Normativa nazionale
Data:30/12/1996
Numero:784

§ 98.1.37076 - Circolare 30 dicembre 1996, n. 784 .

Istruzioni per la compilazione del bilancio di previsione per l'anno finanziario 1997 delle istituzioni scolastiche, artistiche ed educative di ogni ordine e grado e dei distretti scolastici .

 

Emanata dal Ministero della pubblica istruzione.

 

 

Ai Provveditori agli studi 

 

Loro sedi 

 

Al Sovrintendente scolastico 

 

provinciale di Trento 

 

Al Sovrintendente scolastico 

 

per la provincia di Bolzano 

 

All'Intendente scolastico per 

 

la scuola in lingua tedesca 

 

Bolzano 

 

All'Intendente scolastico per la scuola 

 

delle località ladine 

 

Bolzano 

e, p. c.: 

All'Ufficio gabinetto del Ministero 

 

Sede 

 

Alle Direzioni generali, Ispettorati 

 

e Servizio scuola materna 

 

Sede 

 

Al Ministero del tesoro 

 

Ragioneria generale dello Stato - I.G.F. 

 

Roma 

 

Alle Regione siciliana ass. beni culturali e 

 

ambientali, pubblica istruzione 

 

Palermo 

 

Al Presidente della giunta provinciale 

 

della provincia autonoma 

 

Bolzano 

 

Al Presidente della giunta provinciale 

 

della provincia autonoma 

 

Trento 

 

Al Sovrintendente scolastico 

 

della Valle d'Aosta 

 

Alla Ragioneria centrale 

 

Sede 

 

Alla Corte dei Conti 

 

Ufficio controllo dati P.I. 

 

Roma 

 

Al Servizio di controllo interno 

 

Sede 

 

All'Ufficio relazioni con il pubblico 

 

Sede 

 

 

In attesa di dare compiuta e razionale attuazione all'ormai imminente disegno di autonomia scolastica attraverso la emanazione tra l'altro di norme regolamentari recanti istruzioni per l'allocazione delle risorse, per la formazione dei bilanci, per la gestione delle risorse ivi iscritte e per la scelta dell'affidamento dei servizi di tesoreria o di cassa, nonché per le modalità del riscontro delle gestioni delle istituzioni scolastiche, si rende necessarie per l'immediato fornire - alla luce delle normativa attualmente vigente - istruzioni per disciplinare, nei contenuti e nelle modalità, i criteri per la compilazione del bilancio di previsione per l'anno finanziario 1997 delle istituzioni scolastiche, artistiche ed educative di ogni ordine e grado e dei distretti scolastici.

 

 

Avvertenze

Prima di impartire le direttive per rendere più agevoli ed uniformi le procedure nello svolgimento degli adempimenti previsti dalle prescrizioni e dalle norme vigenti in materia, si ritiene opportuno evidenziare le disposizioni di particolare portata innovativa che investono la struttura del bilancio di previstone 1997:

A) - Pur lasciando aperta la prospettiva di un aumento dei capitoli e articoli all'interno delle varie categorie, l'attuale impostazione del documento contabile prefigura un forma valida per tutte le istituzioni scolastiche, con l'eccezione degli istituti di educazione statali e dei Conservatori e Accademie.

B) - Il Mod. 1 (unificato) riporta, di fianco alla denominazione dei singoli capitoli e articoli di entrata, l'indicazione dei capitoli dello stato di previsione del Ministero della P.I. dai quali provengono i finanziamenti relativi. Una ulteriore innovazione riguarda la colonna di "previsione definitiva dell'anno precedente", che riporta sia l'indicazione dei capitoli e articoli presenti nella struttura dei modelli di bilancio per 1996 delle istituzioni scolastiche dotate (DOT.) e non dotate di personalità giuridica (NON DOT.), che l'indicazione (N. I.) per i capitoli di nuova istituzione a decorrere dal 1997.

C) - Il medesimo Mod. 1 è stato elaborato per contenere tutti i possibili movimenti finanziari che interessano le istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado. Tuttavia, per l'iscrizione di somme nelle varie articolazioni dei capitoli di entrata e di spesa riferiti al funzionamento amministrativo - didattico e al conto capitale, le istituzioni scolastiche non dotate di personalità giuridica devono tenere conto delle prescrizioni previste dal D.I. 28 maggio 1975.

D) - L'avvento del passaggio della competenza alle DD.PP.TT. del pagamento delle retribuzioni al personale di ruolo e a quello non di ruolo - con esclusione dei supplenti brevi - e la gestione dei fondi relativi alle competenze accessorie previsto dal C.C.N.L. - Comparto Scuola del 4 agosto 1995, nonché le sopravvenute disposizioni recanti nuove attribuzioni affidate alle Istituzioni scolastiche, hanno imposto una diversa articolazione della struttura del modello di bilancio.

E) - Presso i circoli didattici con sezioni di scuola materna statale, tutto il personale supplente breve viene gestito in forma unitaria nel bilancio del circolo didattico. Per i finanziamenti e le spese riferite al funzionamento della scuola materna statale, lo specifico bilancio è limitato alla sola dimostrazione dei relativi flussi finanziari, e costituisce un allegato al bilancio di previsione del circolo didattico. I totali della entrata e della spesa per il funzionamento della scuola materna devono essere riportati nello specifico articolo dei capp. 23/E e 19/U del bilancio del circolo didattico. Resta confermato che l'eventuale avanzo di amministrazione deve essere riutilizzato per le esigenze delle scuola materna stessa.

F) - Quanto illustrato al precedente punto E) va esteso anche agli istituti comprensivi di scuola materna, elementare e media, nonché alle aggregazioni dl istituti di istruzione superiore comprendenti sezioni di scuola di ordine diverso, con l'avvertenza che, anche in presenza di tali situazioni, i totali vanno iscritti negli specifici articoli dei medesimi capp. 23/E e 19/U del bilancio dell'istituzione scolastica "madre".

G) Le istituzioni scolastiche funzionanti dal 1° settembre 1996 debbono comprendere nel proprio bilancio di previsione 1997 anche le entrate e le spese relative al periodo 1° settembre 1996 - 31 dicembre 1996.

H) Si ricorda che, in base alle disposizioni contenute nella circolare n. 138 del 4 aprile 1996, le assegnazioni di provenienza statale sono disposte al lordo dei contributi a carico dello Stato per il Servizio sanitario nazionale e I.N.P.S. (quando dovuti), e al netto dei contributi I.N.P.D.A.P. a carico dello Stato e a carico del dipendente. Al versamento dei contributi I.N.P.D.A.P. (sia a carico dello Stato che a carico del dipendente) provvedono direttamente i competenti Uffici centrali del Ministero.

I) Per consentire una corretta ed uniforme gestione dei movimenti finanziari che affluiscono alle Istituzioni scolastiche ed educative, si procederà trimestralmente ad emanare una circolare contenente risposte a quesiti.

Istruzioni vengono fornite anche in ordine alle convenzioni di cassa stipulate con gli istituti di credito venute in scadenza per decorso del termine novennale e in ordine alla misura del compenso per il 1996 spettante ai revisori dei conti.

 

 

Adempimenti generali

1 - Il bilancio di previsione, approvato dal consiglio di circolo, di istituto o di distretto e, quindi, dal Provveditore agli studi quale organo tutorio, costituisce il documento di legittimazione della gestione futura, perché determina, soprattutto per la spesa, i limiti entro i quali lo stesso consiglio di circolo, di istituto o di distretto e le rispettive giunte esecutive potranno operare durante l'esercizio;

2 - le istituzioni scolastiche ed educative, nella programmazione dell'attività gestionale didattico-amministrativa facente capo al proprio bilancio, devono potersi basare sulla concreta possibilità di realizzare quel complesso di entrate confluite nel documento previsionale che permettono poi l'assunzione di impegni di spesa più propriamente concernenti la programmazione stessa;

3 - prima di dare corso allo spese deliberate dal consiglio di circolo, di istituto o di distretto, i capi delle istituzioni scolastiche medesime si accertino che le deliberazioni non siano in contrasto con le vigenti disposizioni di legge o di regolamento e, nel caso di deliberazioni di spesa ritenute irregolari o illegittime, promuovano il riesame da parte dell'organo collegiale. Per gli impegni disposti in eccedenza agli stanziamenti e che superano il limite delle maggiori entrate ovvero delle disponibilità realizzabili, rispondono personalmente i componenti del consiglio di circolo o di istituto e della rispettiva giunta esecutiva;

4 - dopo una attenta valutazione delle effettive esigenze gestionali, le istituzioni scolastiche ed educative quantificheranno le previsioni di spesa, in relazione ed entro i limiti delle assegnazioni pervenute alle istituzioni scolastiche stesse. Pertanto in sede di approvazione del bilancio si pone l'esigenza della verifica della rispondenza delle relative impostazioni previsionali ai suindicati criteri.

5 - l'azione di controllo sia da parte dei revisori dei conti, ove previsti, e sia dei Provveditori agli studi, deve riguardare oltre ai fondamentali adempimenti concernenti l'esame dei bilanci, anche l'esame degli atti di amministrazione della istituzione scolastica o del distretto sia sotto il profilo della legittimità che sotto quello della proficuità economico-finanziaria;

6 - per assicurare una più incisiva azione di controllo da parte dei Provveditori agli studi le scuole non dotate di personalità giuridica e i distretti procedono alla verifica della situazione di cassa, da effettuarsi a cadenza trimestrale, e la inviano ai rispettivi Provveditori agli studi, unitamente al documento di riscontro trimestrale dell'istituto di credito che svolge il servizio di cassa;

7 - ai fini dell'esatta applicazione dell'art. 33 del D.I. 28 maggio 1975 concernente la gestione dei residui, si rammenta che non è consentita la contabilizzazione in conto resti del maggior accertamento o impegno di un residuo (attivo o passivo) che si verifichi posteriormente alla scadenza dell'esercizio finanziario;

 

 

Disposizioni per la compilazione del bilancio di previsione

Entrate

Per quanto riguarda le formulazioni delle singole previsioni di bilancio di entrata si evidenzia che, ove le istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado siano venute a conoscenza in forme ufficiali dei finanziamenti statali ad esse destinati, le corrispondenti previsioni di entrata vanno iscritte direttamente in bilancio nella fase iniziale. Se i finanziamenti di cui trattasi, invece, saranno oggetto di comunicazioni successive da parte dei Provveditori agli studi, le istituzioni scolastiche procederanno alle prescritte variazioni di bilancio.

Tuttavia, qui preme porre in evidenza che:

- per quanto riguarda i mezzi finanziari destinati al pagamento degli assegni principali dei supplenti brevi e saltuari, si richiamano le disposizioni contenute nella circolare n. 740 del 11 dicembre 1996 e circolare n. 741 del 11 dicembre 1996;

- per quel che concerne il finanziamento delle competenze accessorie previste dal C.C.N.L. - comparto scuola e dei compensi delle ore eccedenti, è in fase di ultimazione la rilevazione annuale della quantificazione delle provviste finanziarie da assegnare al Provveditore agli Studi, immediatamente dopo l'approvazione del bilancio dello Stato per il 1997, sarà assegnato un congruo acconto del fabbisogno rilevato;

- per quel che riguarda l'impostazione delle previsioni di entrata relative al funzionamento amministrativo e didattico, le istituzioni scolastiche quantificheranno le stesse in misura non superiore all'80% degli stanziamenti definitivi dell'esercizio precedente, salvo diversa indicazione dei rispettivi Provveditori agli studi;

- per tutti gli altri trasferimenti di fondi ministeriali da contabilizzare nel bilancio delle Istituzioni scolastiche, si assicura, compatibilmente con i tempi più utili, la pronta messa a disposizione dei Provveditori agli studi delle risorse finanziarie occorrenti;

- per le altre entrate autonome dell'istituzione scolastica, nonché per quelle di provenienza non ministeriale, riferite a tutte le somme messe a disposizione dall'istituzione scolastica per spese di natura corrente, gli stanziamenti potranno essere indicati solo se quantificabili con certezza all'inizio dell'anno; ovvero in base ad atti formali di affidamento.

Spese

Le spese comprendono: a) l'area delle spese obbligatorie per stipendi al personale supplente breve e saltuario, per assegni accessori al personale dipendente e relativi oneri riflessi, per imposte e tasse; b) l'area delle spese per il funzionamento amministrativo e didattico; c) l'area delle spese per la realizzazione di progetti e programmi mirati; d) l'area delle spese in conto capitale; e) l'area delle spese dell'azienda agraria o speciale, ove esiste.

Salvo il regime delle entrate per trasferimenti a destinazione vincolata, le istituzioni scolastiche ed educative esplicano l'autonomia nella programmazione delle risorse acquisibili e nella loro destinazione all'assolvimento delle finalità istituzionali, nel rispetto delle decisioni deliberate in sede di approvazione del bilancio.

 

 

Variazioni di bilancio

Resta confermato il divieto di operare variazioni compensative fra capitoli di spesa riferiti al personale e capitoli di spesa riferiti al funzionamento e al conto capitale; è fatto divieto di operare storni fra capitoli relativi alla liquidazione di competenze principali ed accessorie e dei corrispondenti oneri riflessi al personale.

Per ciò che concerne l'approvazione delle delibere di variazioni al bilancio da parte degli Uffici scolastici provinciali si conferma che quando le variazioni all'entrata e alla spesa vengono operate dai Consigli di circolo e di Istituto sulla base di una comunicazione di assegnazione o di finanziamento del competente Provveditore agli Studi ovvero di un Ufficio dell'Amministrazione centrale, le delibere stesse non sono soggette ad ulteriore approvazione del Provveditore agli Studi e sono immediatamente esecutive.

Specifiche annotazioni di tali circostanze dovranno ovviamente risultare nei partitari di entrata e di spesa.

 

 

Gestione delle economie

Il manifestarsi delle economie concorre, come è noto, alla formazione dell'avanzo di amministrazione.

Si confermano anche per il 1997 le operazioni obbligatorie di reimpiego nelle stesse finalità istituzionali delle quote degli avanzi di amministrazione determinate da economie realizzate sui finanziamenti pervenuti alle istituzioni scolastiche con vincolo di destinazione.

L'elencazione analitica delle possibili economie è riportata nell'allegato A) alla situazione finanziaria definitiva al 31 dicembre 1996, che accompagna il bilancio.

Si confermano le operazioni di libero reimpiego delle quote di economie affluite agli avanzi di amministrazione diverse da quelle indicate nel succitato allegato A).

Resta inteso che le economie potranno essere reimpiegate solo dopo la certezza delle stesse.

 

 

Prelevamento dall'avanzo di amministrazione

Premesso che in questo caso occorre fornire analitica giustificazione nella relazione illustrativa che accompagna il bilancio, prima di procedere al prelevamento e alla determinazione del suo ammontare è opportuno analizzare tutti gli elementi che compongono l'avanzo di amministrazione, al fine di garantire l'effettiva liquidità del prelievo stesso.

Il prelevamento dall'avanzo di amministrazione consiste nell'iscrizione, sull'apposito capitolo di entrata così denominato, di un importo tratto dall'avanzo di amministrazione quale risulta dalla situazione finanziaria. L'iscrizione sul capitolo di entrata ha carattere puramente figurativo, trattandosi non già di nuova entrata, ma dell'utilizzo di una disponibilità derivante da fatti gestionali precostituiti. Per tale ragione la funzione del capitolo è limitata alla sola fase della previsione, e su di esso non si possono emettere ordini di incasso (o reversali).

 

 

Istituti di educazione statali

Per ciò che riguarda i bilanci di previsione degli Istituti di educazione statali (convitti nazionali, educandati femminili statali e convitti per sordomuti) si dispone che il cap. IV dell'entrata assuma la seguente articolazione:

- Art. 1 - Finanziamento per supplenze brevi e saltuarie al netto di contributi e ritenute (da cap. 1032)

- Art. 2 - Finanziamento per contributi e ritenute previdenziali e assistenziali per supplenze brevi e saltuarie, compresi quelli a carico del personale (da cap. 1035)

- Art. 3 - Finanziamento per ritenute erariali per supplenze brevi e saltuarie (da cap. 1036)

- Art. 4 - Finanziamento per compensi ore eccedenti (da cap. 1053)

- Art. 5 - Finanziamento fondo nazionale per indennità di lavoro notturno e festivo (art. 71, comma 2, lett. a, C.C.N.L.) (da cap. 1051)

- Art. 6 - Finanziamento fondo provinciale per indennità di direzione per i Capi di istituto - art. 71, comma 2, lett. b) - (da cap. 1051)

- Art. 7 - Finanziamento fondo di istituto miglioramento offerta formativa e prestazioni aggiuntive (art. 71, comma 2, lett. c) - (da cap. 1051)

- Art. 8 - Finanziamento per indennità di funzioni superiori a reggenza art. 69 C.C.N.L. (da cap. 1052)

- Art. 9 - Assegnazioni per attività di formazione e aggiornamento del personale (da cap. 1121)

- Art. 10 - Assegnazioni per progetti a finanziamento da parte di Organismi comunitari e internazionali

- Art. 11 - Altre entrate

Per automatica conseguenza, va modificata nel modo seguente l'articolazione del capitolo VII della spesa:

- Art. 1 - Spese per supplenze brevi e saltuarie al netto di contributi e ritenute

- Art. 2 - Contributi e ritenute previdenziali e assistenziali per supplenze brevi e saltuarie.

- Art. 3 - Ritenute erariali (Irpef) per supplenze brevi e saltuarie

- Art. 4 - Compensi ore eccedenti e contributi per S.S.N. a carico dello Stato

- Art. 5 - Spese gravanti sul fondo nazionale (Indennità attività aggiuntive, sicurezza sul lavoro, successo scolastico, efficacia della azione amministrativa, lavoro notturno/festivo e contributi per S.S.N. a carico dello Stato.

- Art. 6 - Spese gravanti sul fondo provinciale (indennità di direzione, amministrazione ecc.) e contributi per il S.S.N. a carico dello Stato

- Art. 7 - Spese gravanti sul fondo di istituto per miglioramento offerta formativa e a contributi per il S.S.N. a carico dello Stato

- Art. 8 - Indennità di funzioni superiori e reggenza e contributi per il S.S.N. a carico dello Stato

- Art. 9 - Assegnazioni per attività dl formazione e aggiornamento del personale (da cap. 1121)

- Art. 10 - Assegnazioni per progetti a finanziamento da parte di Organismi comunitari e internazionali

- Art. 11 - Spese per feste e ricorrenze varie

- Art. 12 - spese casuali

 

 

Distretti scolastici

A decorrere dal 1997, il nuovo modello di bilancio di previsione viene adottato anche dai distretti scolastici, i quali lo compileranno nelle parti di entrata e di spesa, in relazione alla gestione dei fondi correlati alle proprie specifiche attività istituzionali.

 

 

Termini e documentazione

Entro il mese di gennaio 1997, la giunta esecutiva predispone il bilancio di previsione per l'anno finanziario 1997 che, corredato di una analitica relazione illustrativa dei singoli stanziamenti, viene sottoposto all'approvazione del consiglio di circolo o di istituto.

Entro il mese di febbraio 1997 il capo dell'istituzione scolastica invia per l'approvazione al Provveditore agli studi competente il bilancio di previsione, in duplice copia con firme originali, corredato della documentazione appresso specificata:

- Mod. 1 - Bilancio preventivo.

- Mod. A - Situazione finanziaria definitiva al 31 dicembre 1996.

- Mod. A1 - Riepilogo delle economie con vincolo di destinazione.

- Relazione della Giunta esecutiva, illustrativa del bilancio nel suo complesso.

- Delibera del Consiglio di istituto con cui è stato approvato il bilancio di previsione.

- Relazione del revisori dei conti sul bilancio di previsione e, ove esistenti, sui preventivi delle aziende agrarie e delle aziende speciali, limitatamente agli istituti dotati di personalità giuridica.

Entro 60 giorni dall'invio nella suddetta documentazione, il Provveditore agli studi restituisce alla istituzione scolastica il documento contabile con il visto di approvazione.

 

 

Istituzioni scolastiche operanti nelle province autonome di Trento e Bolzano e nella regione siciliana

Ferme restando le competenze delle Province autonome di Trento e Bolzano e della Regione siciliana in materia di funzionamento scolastico, lo schema di bilancio di previsione dovrà essere opportunamente adattato, in modo da salvaguardare la netta separazione nella gestione delle risorse finanziarie di provenienza statale da quelle provinciali e regionali.

 

 

Disposizioni particolari

Servizio di cassa delle istituzioni scolastiche

In risposta ad alcuni quesiti pervenuti volti a conoscere se in base al contenuto della circolare n. 224 del 27 giugno 1995 le convenzioni di cassa stipulate con gli istituti di credito che vengono a scadere al 31 dicembre 1996 per decorso novennio, debbano essere prorogate, oppure debba attivarsi la procedura per il rinnovo, richiedendo i prescritti preventivi per lo svolgimento di tale servizio, si chiarisce che tali convenzioni devono essere prorogate fino a nuova diversa disposizione, prevista a breve, peraltro, in occasione dell'emanazione delle disposizioni regolamentari applicative del nuovo scenario che verrà disegnato dall'introduzione di nuove imminenti disposizioni legislative sull'autonomia scolastica.

Compensi ai revisori dei conti per il 1996

Con riferimento a quesiti pervenuti da parte di Istituzioni scolastiche interessate, si chiarisce che, in base alla circolare n. 355 del 21 ottobre 1989, e ai comportamenti fin qui seguiti, il compenso spettante ai revisori dei conti per il 1996 si calcola secondo gli stessi criteri del decorso anno. Vale a dire che esso è rapportato al totale delle somme impegnate nell'anno corrente.

Con l'occasione si chiarisce altresì che, in base alle disposizioni dell'art. 17 del D.Lgs. 24 luglio 1996, n. 434 riguardante le norme di attuazione dello statuto speciale per la Regione Trentino Alto Adige, i revisori dei conti di nomina ministeriale decadono dall'incarico a decorrere dal 7 settembre 1996, data di entrata in vigore del decreto suindicato.

La presente circolare è stata predisposta dal Gruppo di lavoro interdirezionale appositamente costituito, coordinato dalla Direzione generale dell'Istruzione classica, scientifica e magistrale.

I Provveditori agli studi sono pregati di riprodurre la presente circolare con i relativi allegati e di trasmetterla con la massima urgenza a tutte le istituzioni scolastiche, educative e ai distretti scolastici dipendenti, per gli adempimenti di competenza.

Il Ministro

 

 

Allegato 1

Elenco tematico delle disposizioni (emesse nel corso dell'anno finanziario 1996 che hanno incidenza sulla gestione e formazione del bilancio delle scuole)

N. Provv 

Data 

Oggetto 

C.M. n. 23 

18.1.1996 

Bilanci di previsione delle istituzioni scolastiche di ogni ordine 

 

 

e grado per l'anno finanziario 1996 

D.M. n. 27 

19.1.1996 

Assegnazione per il funzionamento amministrativo-didattico 

C.M. n. 31 

19.1.1996 

Attuazione della direttiva n. 318 del 4 ottobre 1995, recante il 

 

 

programma di sviluppo delle tecnologie didattiche 

C.M. n. 33 

22.1.1996 

Segnalazione fabbisogni per compensi e indennità imputabili ai 

 

 

capitoli per stipendi, retribuzioni ed altri assegni fissi 

C.M. n. 42 

1.2.1996 

C.C.N.L. - Contratto collettivo decentrato nazionale concernente 

 

 

i criteri e le modalità per la retribuzione delle prestazioni 

 

 

aggiuntive dei docenti impegnati negli interventi didattici 

 

 

educativi 

C.M. n. 63 

9.2.1996 

Trasmissione decreto interministeriale n. 326 del 12 ottobre  

 

 

1995 - Compensi per iniziative di aggiornamento e formazione  

 

 

del personale ispettivo, direttivo, docente e A.T.A. 

O.M. [n. 72] 

14.2.1996 

Istituzione e organizzazione dei corsi statali per il 

 

 

conseguimento del titolo di specializzazione per 

 

 

insegnamento agli handicappati 

C.M. n. 76 

2.2.1996 

Integrazioni delle istruzioni di cui alla circolare n. 268 del 

 

 

4 agosto 1995, circolare n. 370 del 15 dicembre 1995 e circolare n. 23 del 18 gennaio 1996 

C.M. n. 83 

22.2.1996 

Supplenti ed incaricati annuali - Prescrizione del diritto alla 

 

 

indennità di buonuscita 

C.M. n. 90 

26.2.1996 

Competenze delle Delegazioni regionali della Corte dei conti in 

 

 

ordine all'esame dei rendiconti dei funzionari delegati 

C.M. n. 99 

1.3.1996 

Limiti di reddito per l'esonero dal pagamento delle tasse 

 

 

scolastiche per l'A.S. 1996/97 

C.M. n. 106 

12.3.1996 

Errata corrige alla circolare n. 90 del 26 febbraio 1996 

C.M. n. 111 

19.3.1996 

U.E. - Azione comunitaria ARION (cap. n. 3.3 Socrate) di visite 

 

 

di studio per "responsabili delle decisioni" nel settore 

 

 

dell'istruzione - A.S. 1996/97 

C.M. n. 120 

25.3.1996 

Circolare n. 20 del 5 marzo 1996 del Ministero del tesoro, 

 

 

relativa alle istruzioni per la liquidazione del trattamento di 

 

 

missione all'estero del personale statale a decorrere dal 1° gennaio 1996 

C.M. n. 121 

27.3.1996 

Assicurazione rischi connessi all'attività di educazione fisica 

 

 

nella scuola per l'A.S 1996/97 

C.M. n. 126 

28.3.1996 

Istruzioni amministrativo - contabili per la compilazione del 

 

 

bilancio di previsione dei Conservatori, delle Accademie - A:F 

 

 

1996 

C.M. n. 135 

3.4.1996 

Trasmissione della direttiva n. 133 del 3 aprile 1996 

C.M. n. 138 

4.4.1996 

legge 8 agosto 1995, n. 335 (G.U. n. 198 del 25 agosto 1995) -  

 

 

Art. 2, commi 2 e 9, e art. 3, comma 24: Nuove misure e nuovi  

 

 

criteri applicativi della ritenuta in conto Entrata Tesoro, nonché 

 

 

modalità di versamento dei contributi I.N.P.D.A.P. e documenti  

 

 

di supporto 

C.M. n. 154 

19.4.1996 

Corsi di riconversione professionale degli insegnanti D.I. 

 

 

27 febbraio 1996. Compensi commissioni per la verifica finale 

C.M. n. 181 

9.5.1996 

Esami di maturità - Decreto interministeriale 21 febbraio 1996, n. 84 

C.M. n. 183 

10.5.1996 

Esami di ammissione, promozione, idoneità, licenza, qualifica 

 

 

professionale, abilitazione all'insegnamento - Maturità 

D.M. Lavoro 

11.4.1996 

Aumento dell'assegno per nucleo familiare 

D.M. Fin. n. 423 

16.5.1996 

Detrazioni di imposte per familiari a carico 

C.M. n. 220 

10.6.1996 

Rivalutazione livelli di reddito per la corresponsione 

 

 

dell'assegno per il nucleo familiare a decorrere dal 1 luglio 1996 

C.M. n. 228 

13.6.1996 

Accollo da parte dell'Amministrazione delle spese sostenute 

 

 

da dipendenti statali (in particolare da Capi di istituto) assolti in 

 

 

procedimenti penali 

C.M. n. 235 

18.6.1996 

Conto consuntivo degli istituti di ogni ordine e grado per l'anno 

 

 

finanziario 1995 

C.M. n. 294 

25.6.1996 

Denunzie ai Procuratori regionali presso le Sezioni 

 

 

Giurisdizionali regionali della Corte dei Conti modifiche ed 

 

 

integrazioni al D.P.R. 10 febbraio 1983, n. 89, concernente 

 

 

l'ordinamento scolastico in provincia di Bolzano 

D.P.C.M. 

26.7.1996 

Determinazione. degli importi delle detrazioni di imposta e dei 

D.M. Finanze n 

16 5.1996 

limiti di reddito per il coniuge e per i familiari a carico 

423 

 

 

C.M. n. 335 

12.7.1996 

Decreto legge 20 giugno 1996 n. 323 - art. 5 - Indicazioni 

 

 

applicative 

C.M. n. 345 

15.7.1996 

Rinnovo degli inventari - Ricognizione ed aggiornamento valori 

 

 

della proprietà mobiliare dello Stato. Proroga termini 

C.M. n. 358 

23.7.1996 

Scambi educativi con l'estero 

C.M. n. 363 

23.7.1996 

Art. 69 del C.C.N.L. del personale della scuola, recante  

 

 

indennità di funzioni superiori e di reggenza - Applicazione 

C.M. n. 377 

26.7.1996 

Decreto ministeriale 25 luglio 1996, n. 373 autorizzativo della 

 

 

sottoscrizione del contratto decentrato nazionale del 28 giugno  

 

 

1996, relativo a: 1) ai criteri di distribuzione delle quota del  

 

 

fondo per il miglioramento dell'offerta formativa e per le  

 

 

prestazioni aggiuntive, riservate dall'art. 71 - comma 2 - lettere A  

 

 

e B, del vigente C.C.N.L. del comparto scuola al ministero della  

 

 

P.I. ed ai Provveditorati agli studi, nonché 2) alla distribuzione  

 

 

delle risorse ed all'individuazione dei parametri necessari 

 

 

all'erogazione delle indennità previste dall'art. 73 del citato 

 

 

C.C.N.L. 

C.M. n. 402 

31.7.1996 

Corsi integrativi per diplomati degli istituti magistrali e del licei 

 

 

artistici 

C.M. n. 456 

2.8.1996 

Attività sportiva scolastica 1996/97 

C.M. n. 467 

6.8.1996 

Conto consuntivo per l'anno finanziario 1995 - Istruzioni 

 

 

amministrativo-contabili 

C.M. n. 492 

7.8.1996 

Interventi didattici ed educativi integrativi nella fase iniziale 

 

 

dell'anno scolastico 

C.M. n. 497 

8.8.1996 

Applicazione dell'art. 1, comma 24, della legge 28 dicembre  

 

 

1995, n. 549 misure di razionalizzazione della finanza pubblica 

G.U. s.o.n. 190 

14.8.1996 

C.C.N.L - comparto scuola parte economica - biennio 1996/97 

C.M. n. 595 

20.9.1996 

Inquadramento, trattamento e progressione economica del 

 

 

personale - Comparto Scuola - C.C.N.L. del 4 agosto 1995 

C.M. n. 616 

27.9.1996 

Spese per le supplenze temporanee di breve durata (supplenze 

 

 

brevi e saltuarie) - Attribuzione della competenza 

 

 

alla liquidazione e all'ordinazione della spesa 

C.M. n. 623 

2.10.1996 

Visite e viaggi di istruzione o connessi ad attività sportive 

Telex. prot n. 33 

2.10.1996 

Segnalazione fabbisogni per compensi e indennità imputabili 

 

 

ai capitoli per stipendi, retribuzioni ed altri assegni fissi 

C.M. n. 649 

14.10.1996 

Trasmissione del D.M. 2 agosto 1996, n. 457 concernente la  

 

 

revisione della normativa secondaria vigente in materia di  

 

 

riconversione professionale degli insegnanti, contenute nel D.M.  

 

 

23 luglio 1994, n. 231 

C.M. n. 653 

6.10.1996 

Educazione alla salute - Trasmissione Direttiva n. 600 del 

 

 

23 settembre 1998 

C.M. n. 654 

17.10.1996 

Trasmissione regolamento per la disciplina delle iniziative 

 

 

complementari e delle attività integrative nelle istituzioni 

 

 

scolastiche - D.L. 20 giugno 1996, n. 323, convertito con  

 

 

modificazioni, nella legge 8 agosto 1996, n. 425 (art. 6 bis del testo coordinato) 

D.M. n. 656 

18.10.1996 

Istituzione dei corsi statali di specializzazione biennale 

 

 

previsti dal D.P.R. n. 970 del 1975 

D.M. n. 682 

4.11.1996 

Modifiche delle disposizioni relative alla suddivisione annuale 

 

 

del programma di Storia 

Dirett. n. 696 

13.11.1996 

La Direttiva disciplina l'acquisto delle pubblicazioni della 

 

 

Einaudi 

C.M. n 713 

22.11.1996 

Art. 1, comma 24, della legge 28 dicembre 1995, n. 549 

 

 

Trasferimento alle D.P.T. della competenza all'ordinazione 

 

 

del pagamento delle retribuzioni ai docenti di religione, ai 

 

 

supplenti annuali e ai supplenti temporanei fino al termine 

 

 

delle attività didattiche 

C.M. n. 725 

4.12.1996 

Domande di iscrizione alle scuole ed istituti di ogni ordine e 

 

 

grado e di ammissione agli esami 

CM. n. 740 

11.12.1996 

Supplenze brevi 

C.M. n. 741 

11.12.1996 

Cap. 1032 - Anno Finanziario 1997 - Assegnazioni alle 

 

 

istituzioni scolastiche per supplenze di breve durata in 

 

 

applicazione all'art. 4, comma 19, della legge n. 537 del 1993 

C.M. n. 744 

13.12.1996 

Art. 69 del C.C.N.L. della Scuola - Indennità di reggenza al 

 

 

personale responsabile amministrativo 

C.M. n. 766 

24.12.1996 

Legge n. 104 del 1992 - Indicazioni utilizzo finanziamenti - E.F.  

 

 

1996 (Capp. 1149-1150 1151-1152) 

C.M. n. 784 

30.12.1996 

Istruzioni per la compilazione del bilancio di previsione per 

 

 

l'anno finanziario 1997 delle istituzioni scolastiche, artistiche ed 

 

 

educative di ogni ordine e grado dei distretti scolastici 

 

 

Allegato 2

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Modello 1 

 

 

 

 

 

 

Denominazione dell'istituzione scolastica 

 

Bilancio di previsione 

per l'anno finanziario 1997 

riepilogo 

 

Tit. 

Entrate 

 

Tit. 

Spese 

 

1 

Titolo I - Ente correnti 

 

1 

Titolo I - Spese correnti 

 

2 

Titolo II - Entrate in conto  

 

2 

Titolo II - Spese in conto  

 

 

capitale (o di investimento) 

 

 

capitale (o di investimento) 

 

 

 

 

 

 

 

3 

Titolo III - Entrate per  

 

3 

Titolo III - Spese per  

 

 

partite di giro 

 

 

partite di giro 

 

4 

Prelevamento dell'avanzo di  

 

 

 

 

 

amministrazione 

 

 

 

 

 

Totale 

 

 

Totale 

 

 

 

 

 

 

 

 

Approvato dal Consiglio d'istituto nella seduta del 

 

 

 

 

 

Presidente del consiglio di circolo/di Istituto 

 

 

 

 

Responsabile amministrativo 

 

 

 

Dirigente scolastico 

 

 

Timbro 

 

 

 

 

 

 

 

 

Visto: si approva 

Il Provveditore agli studi 

 

 

 

 

 

Parte I - Entrate 

 

Cap. 

Art.  

Descrizione 

Previsione definitiva anno precedente 

Variazioni che si propongono 

Somme previste 

 

 

 

cap. di prov. 

Stanziamento 

in aumento 

in diminuzione 

per l'anno 1997 

 

 

 

dot 

non dot 

 

 

 

 

 

 

Titolo I - Entrate correnti 

 

 

 

 

 

 

 

 

Categ. I - Rendite patrimoniali 

 

 

 

 

 

 

1 

1 

Interessi attivi 

1 

1 

 

 

 

 

 

2 

Rendite di beni immobili e altre  

 

 

 

 

 

 

 

 

rendite 

- 

2 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Totale Categ. I 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Categ. II - Finanziamento del  

 

 

 

 

 

 

 

 

Ministero della P.I. - Personale in  

 

 

 

 

 

 

 

 

attività di servizio: 

 

 

 

 

 

 

2 

1 

Finanziamento per supplenze brevi e  

 

 

 

 

 

 

 

 

saltuarie al netto di contr. e ritenute  

 

 

 

 

 

 

 

 

(da cap. 1032) 

4,2 

3,2 

 

 

 

 

 

2 

Finanziamento per contributi e  

 

 

 

 

 

 

 

 

ritenute previdenziali e assistenziali  

 

 

 

 

 

 

 

 

per supplenze brevi e saltuarie,  

 

 

 

 

 

 

 

 

compresi quelli a carico del  

 

 

 

 

 

 

 

 

personale (da cap. 1035) 

4,3 

3,3 

 

 

 

 

 

3 

Finanziamento per ritenute erariali  

 

 

 

 

 

 

 

 

per supplenze brevi e saltuarie (da  

 

 

 

 

 

 

 

 

cap. 1036) 

4,4 

3,4 

 

 

 

 

3 

1 

Finanziamenti per compensi ore  

 

 

 

 

 

 

 

 

eccedenti al personale delle  

 

 

 

 

 

 

 

 

Istituzioni scolastiche di ogni ordine  

 

 

 

 

 

 

 

 

e gradi, ivi compresa l'istruzione  

 

 

 

 

 

 

 

 

artistica (da cap. 1053) 

N. I. 

N. I. 

 

 

 

 

 

2 

Finanziamento per compensi al  

 

 

 

 

 

 

 

 

personale docente per interventi  

 

 

 

 

 

 

 

 

didattici educativi integrativi -  

 

 

 

 

 

 

 

 

I.D.E.I. - nella scuola secondaria  

 

 

 

 

 

 

 

 

superiore (da cap. 1047) 

6,5 

4,5 

 

 

 

 

 

3 

Finanziamento per compensi per tutti  

 

 

 

 

 

 

 

 

i tipi di esami (da capp. 1506 - 2005- 

 

 

 

 

 

 

 

 

2004 -2408-2605) - compensi e  

 

 

 

 

 

 

 

 

indennità di missione ai coordinatori  

 

 

 

 

 

 

 

 

universali dei corsi integrativi di Ist.  

 

 

 

 

 

 

 

 

Mag.li e licei artistici (da capp.  

 

 

 

 

 

 

 

 

2209-2610) - e ai componenti le  

 

 

 

 

 

 

 

 

commissioni abilitazione esercizio  

 

 

 

 

 

 

 

 

libere professioni 

6,1 

5 

 

 

 

 

4 

1 

Finanziamento fondo nazionale  

 

 

 

 

 

 

 

 

(indennità attività aggiuntive,  

 

 

 

 

 

 

 

 

sicurezza sul lavoro, successo  

 

 

 

 

 

 

 

 

scolastico, efficacia dell'azione  

 

 

 

 

 

 

 

 

amministrativa, lavoro  

 

 

 

 

 

 

 

 

notturno/festivo, bilinguismo e  

 

 

 

 

 

 

 

 

trilinguismo, ecc.) - art. 71, comma  

 

 

 

 

 

 

 

 

2 - lett. a) - (da cap. 1051) 

N. I. 

N. I. 

 

 

 

 

 

2 

Finanziamento fondo provinciale  

 

 

 

 

 

 

 

 

(indennità di direzione,  

 

 

 

 

 

 

 

 

amministrazione ecc.) art. 71 -  

 

 

 

 

 

 

 

 

comma 2 - lettera b) - (da cap. 1051) 

N. I. 

N. I. 

 

 

 

 

4 

3 

Finanziamento fondo d'istituto  

 

 

 

 

 

 

 

 

miglioramento offerta formativa e  

 

 

 

 

 

 

 

 

prestazioni aggiuntive (art. 71 -  

 

 

 

 

 

 

 

 

comma 2 - comma 2 - lettera c) - da  

 

 

 

 

 

 

 

 

(cap. 1051) 

5,4 

4,4 

 

 

 

 

 

4 

Finanziamenti per indennità di  

 

 

 

 

 

 

 

 

funzioni superiori e di reggenza al  

 

 

 

 

 

 

 

 

personale delle Istituzioni scolastiche  

 

 

 

 

 

 

 

 

di ogni ordine e grado, ivi compresa  

 

 

 

 

 

 

 

 

l'istruzione artistica - 69 C.C.N.L. -  

 

 

 

 

 

 

 

 

(da cap. 1052) 

N. I. 

N. I. 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Totale Cat. II 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Categ. III - Finanziamenti statali  

 

 

 

 

 

 

 

 

e di Organismi internazionali per  

 

 

 

 

 

 

 

 

attività istituzionali  

 

 

 

 

 

 

 

 

Iniziative di formazione e di  

 

 

 

 

 

 

 

 

sperimentazione didattica e  

 

 

 

 

 

 

 

 

metodologica 

 

 

 

 

 

 

6 

 

Assegnazione per attività di  

 

 

 

 

 

 

 

 

formazione, aggiornamento del  

 

 

 

 

 

 

 

 

personale (da cap. 1121) 

6,2 

9,1 

 

 

 

 

7 

1 

Assegnazione per progetti a  

 

 

 

 

 

 

 

 

finanziamento da parte di Organismi  

 

 

 

 

 

 

 

 

comunitari e internazionali 

6,3 

N. I. 

 

 

 

 

 

2 

Entrate per corsi organizzati per  

 

 

 

 

 

 

 

 

conto di altri Enti, compresi i corsi  

 

 

 

 

 

 

 

 

post-diploma post-qualifica e per  

 

 

 

 

 

 

 

 

iniziative di formazione permanente 

11,1 

N. I. 

 

 

 

 

8 

1 

Assegnazione per la sperimentazione  

 

 

 

 

 

 

 

 

didattica e metodologica nelle classi  

 

 

 

 

 

 

 

 

con alunni handicappati (da cap.  

 

 

 

 

 

 

 

 

1150) 

2,3 

9,2 

 

 

 

 

 

2 

Assegnazione per la formazione dei  

 

 

 

 

 

 

 

 

docenti specializzati nelle attività di  

 

 

 

 

 

 

 

 

sostegno agli alunni handicappati ( 

 

 

 

 

 

 

 

 

da cap. 1151) 

NI 

N. I 

 

 

 

 

9 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Tot. Cat. III 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Cap. 

Art.  

Descrizione 

Previsione definitiva anno precedente 

Variazioni che si propongono 

Somme previste 

 

 

 

cap. di prov. 

Stanziamento 

in aumento 

in diminuzione 

per l'anno 1997 

 

 

 

dot 

non dot 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Cat. IV - Finanziamento Ministero  

 

 

 

 

 

 

 

 

P.I.  

 

 

 

 

 

 

 

 

Funzionamento amministrativo e  

 

 

 

 

 

 

 

 

didattico 

 

 

 

 

 

 

10 

 

Finanziamenti per il funzionamento 

 

 

 

 

 

 

 

 

amministrativo e didattico a carico  

 

 

 

 

 

 

 

 

dello Stato (da capp. 1622-2132- 

 

 

 

 

 

 

 

 

2332-2553-2554-2752-3052), ivi  

 

 

 

 

 

 

 

 

compresa la realizzazione dei  

 

 

 

 

 

 

 

 

progetti e iniziative previste dal  

 

 

 

 

 

 

 

 

D.P.R. 10 ottobre 1996 n. 567 per  

 

 

 

 

 

 

 

 

l'area dell'istruzione Secondaria  

 

 

 

 

 

 

 

 

Superiore 

2,2 

3,5 

 

 

 

 

11 

 

Finanziamento per attrezzature  

 

 

 

 

 

 

 

 

tecniche, sussidi didattici necessari  

 

 

 

 

 

 

 

 

per l'integrazione scolastica della  

 

 

 

 

 

 

 

 

persona handicappata (da cap. 1149) 

N. I. 

N. I. 

 

 

 

 

12 

 

Finanziamento per attività di  

 

 

 

 

 

 

 

 

educazione alla salute e di  

 

 

 

 

 

 

 

 

prevenzione delle  

 

 

 

 

 

 

 

 

tossicodipendenze(PG. 2000, PR.  

 

 

 

 

 

 

 

 

2000, P. Genitori, P. Arcobaleno,  

 

 

 

 

 

 

 

 

C.I.C. e altre eventuali nuove  

 

 

 

 

 

 

 

 

iniziative similari) (da cap. 1147) 

6,4 

10 

 

 

 

 

13 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Totale Cat. IV  

 

 

 

 

 

 

 

 

Cat. V - Altre entrate 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

14 

 

Tasse scolastiche, pagelle e  

7 

N. I. 

 

 

 

 

 

 

contributi di laboratorio 

 

 

 

 

 

 

15 

 

Introiti dei laboratori, delle officine,  

8 

N. I. 

 

 

 

 

 

 

delle analisi, della vendita di  

 

 

 

 

 

 

 

 

elaborati 

 

 

 

 

 

 

16 

 

Contributi finalizzati di altre  

9 

N. I. 

 

 

 

 

 

 

Amm.ni statale, Enti pubblici, privati  

 

 

 

 

 

 

 

 

e alunni 

 

 

 

 

 

 

17 

 

Contributi senza finalizzazione di  

9 

N. I. 

 

 

 

 

 

 

Enti pubblici e privati 

 

 

 

 

 

 

18 

 

Rimborsi e recuperi 

10 

8 

 

 

 

 

19 

 

Assistenza non convittuale 

13 

- 

 

 

 

 

20 

 

Entrate diverse 

11,2 

11 e 7 

 

 

 

 

 

 

Totale Cat. V 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Categ. VI: Aziende agrarie,  

 

 

 

 

 

 

 

 

aziende speciali, convitti annessi  

 

 

 

 

 

 

 

 

agli Istituti dotati di personalità  

 

 

 

 

 

 

 

 

giuridica e scuole materne 

 

 

 

 

 

 

21 

 

Entrate di azienda agrarie e aziende  

14 

- 

 

 

 

 

 

 

speciali 

 

 

 

 

 

 

22 

 

Gestione dei convitti annessi agli  

12 

- 

 

 

 

 

 

 

istituti tecnici e professionali 

 

 

 

 

 

 

23 

1 

Funzioni sezioni scuola materna  

 

 

 

 

 

 

 

 

statale 

- 

N. I. 

 

 

 

 

 

2 

Funzionamento sezioni di scuola  

 

 

 

 

 

 

 

 

comprensivo o verticalizzate 

- 

N. I. 

 

 

 

 

 

3 

Funzionamento sezioni aggregate a  

 

 

 

 

 

 

 

 

ist. di istruz. superiore di ordine  

 

 

 

 

 

 

 

 

diverso 

- 

N. I. 

 

 

 

 

 

 

Totale Cat. VI 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Totale Titolo I 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Titolo II - Finanziamento per  

 

 

 

 

 

 

 

 

spese in conto capitale(o di  

 

 

 

 

 

 

 

 

investimento) 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

24 

 

Finanziamenti del Ministero P. I. 

15 

12 

 

 

 

 

25 

 

Finanziamenti specifici di Enti  

 

 

 

 

 

 

 

 

pubblici e privati 

16 

13 

 

 

 

 

26 

 

Alienazione di beni patrimoniali e  

 

 

 

 

 

 

 

 

affrancazione di canoni attivi 

17 

- 

 

 

 

 

27 

 

Altre entrate 

- 

14 

 

 

 

 

 

 

Totale Titolo II 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Titolo III - Entrate per partite di  

 

 

 

 

 

 

 

 

giro 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

28 

 

Borse di studio e premi concessi da  

 

 

 

 

 

 

 

 

Enti e da privati 

20 

15 

 

 

 

 

29 

 

Ritenute I.N.P.D.A.P. a carico del  

 

 

 

 

 

 

 

 

personale (per indennità di missione  

 

 

 

 

 

 

 

 

e attività parascolastiche deliberate 

 

 

 

 

 

 

 

 

dal Consiglio di circolo/istituto) 

N. I. 

N. I. 

 

 

 

 

30 

 

Ritenute per contributi per il S.S.N. a  

 

 

 

 

 

 

 

 

carico del personale non di ruolo 

19,2 

19,1 

 

 

 

 

31 

 

Imposta sul reddito delle persone  

 

 

 

 

 

 

 

 

fisiche (Irpef) 

18 

18 

 

 

 

 

32 

 

Reintegro del mandato di  

 

 

 

 

 

 

 

 

anticipazione al responsabile  

 

 

 

 

 

 

 

 

amministrativo per le minute spese 

21 

17 

 

 

 

 

33 

 

Altre entrate per servizi per conto  

 

 

 

 

 

 

 

 

terzi (pignoramenti, sequestri, ecc.) 

22 

20 

 

 

 

 

34 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Totale Titolo III 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Titolo IV - Prelevamento avanzo  

 

 

 

 

 

 

 

 

di amministrazione 

 

 

 

 

 

 

35 

 

Prelevamento avanzo di  

 

 

 

 

 

 

 

 

Amministrazione 

23 

21 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Totale Titolo IV 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Riepilogo delle Entrate 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

1 

Titolo I - Entrate correnti 

 

 

 

 

 

 

 

2 

Titolo II - Entrate in conto capitale (o  

 

 

 

 

 

 

 

 

di investimento) 

 

 

 

 

 

 

 

3 

Titolo III - Entrate per partite di Giro 

 

 

 

 

 

 

 

4 

Titolo IV - Prelevamento dall'avanzo  

 

 

 

 

 

 

 

 

di amministrazione 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Totale generale delle entrate 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Parte II - Spese 

 

Cap. 

Art.  

Descrizione 

Previsione definitiva anno precedente 

Variazioni che si propongono 

Somme previste 

 

 

 

cap. di prov. 

Stanziamento 

in aumento 

in diminuzione 

per l'anno 1997 

 

 

 

dot 

non dot 

 

 

 

 

 

 

Titolo I - Spese correnti 

 

 

 

 

 

 

 

 

Categ. I - Spese per il personale in  

 

 

 

 

 

 

 

 

attività di servizio 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

1 

1 

Spese per supplenze brevi e saltuarie  

 

 

 

 

 

 

 

 

al netto dei contributi e ritenute 

4,2 

1,7 

 

 

 

 

 

2 

Contributi e ritenute previdenziali e  

 

 

 

 

 

 

 

 

assistenziali per supplenze brevi e  

 

 

 

 

 

 

 

 

saltuarie 

4,3 

1,8 

 

 

 

 

 

3 

Ritenute erariali per supplenze brevi  

 

 

 

 

 

 

 

 

e saltuarie (Irpef) 

 

 

 

 

 

 

2 

1 

Compensi per ore eccedenti al  

 

 

 

 

 

 

 

 

personale delle istituzioni  

 

 

 

 

 

 

 

 

scolastiche di ogni ordine e grado,  

 

 

 

 

 

 

 

 

ivi compresa l'istruzione artistica -  

 

 

 

 

 

 

 

 

contributi a carico dello Stato per il  

 

 

 

 

 

 

 

 

S.S.N. e contributi I.N.P.S., se dovuti 

N. I 

N. I 

 

 

 

 

 

2 

Compensi al personale docente per  

 

 

 

 

 

 

 

 

interventi didattici educativi  

 

 

 

 

 

 

 

 

integrativi (I.D.E.I.) nella scuola  

 

 

 

 

 

 

 

 

secondaria superiore - contributi a  

 

 

 

 

 

 

 

 

carico dello Stato per il S.S.N. e per  

 

 

 

 

 

 

 

 

contributi I.N.P.S., se dovuti. 

6,5 

1,5 

 

 

 

 

 

3 

Compensi per tutti i tipi di esami -  

 

 

 

 

 

 

 

 

compensi e indennità di missione ai  

 

 

 

 

 

 

 

 

coordinatori universitari dei corsi  

 

 

 

 

 

 

 

 

integrativi di Istituti magistrali e licei  

 

 

 

 

 

 

 

 

artistici e ai componenti le  

 

 

 

 

 

 

 

 

commissioni abilitazione esercizio  

 

 

 

 

 

 

 

 

libere professioni - contributi a  

 

 

 

 

 

 

 

 

carico dello Stato per S.S.N. e  

 

 

 

 

 

 

 

 

contributi I.N.P.S., se dovuti. 

N. I 

N. I 

 

 

 

 

 

4 

Indennità di funzioni superiori e di  

 

 

 

 

 

 

 

 

reggenza al personale delle  

 

 

 

 

 

 

 

 

istituzioni scolastiche di ogni ordine  

 

 

 

 

 

 

 

 

e grado, ivi compresa l'istruzione  

 

 

 

 

 

 

 

 

artistica - contributi a carico dello  

 

 

 

 

 

 

 

 

Stato per S.S.N. e contributi I.N.P.S.,  

 

 

 

 

 

 

 

 

se dovuti 

N. I 

N. I 

 

 

 

 

 

 

Tot. Categ. I 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Cat. III - Iniziativa di formazione  

 

 

 

 

 

 

 

 

e di sperimentazione didattica e  

 

 

 

 

 

 

 

 

metodologica 

 

 

 

 

 

 

5 

 

Spese per attività di formazione e  

 

 

 

 

 

 

 

 

aggiornamento e del personale  

 

 

 

 

 

 

 

 

compresi i contributi per il S.S.N. a  

 

 

 

 

 

 

 

 

carico dello Stato. 

10,4 

9,1 

 

 

 

 

6 

1 

Spese per progetti a finanziamento  

 

 

 

 

 

 

 

 

da parte di Organismi comunitari e  

 

 

 

 

 

 

 

 

internazionali e oneri riflessi 

105 

N. I 

 

 

 

 

 

2 

Spese per corsi organizzati per conto  

 

 

 

 

 

 

 

 

di altri Enti, compresi i corsi  

 

 

 

 

 

 

 

 

post-diploma post-qualifica e per  

 

 

 

 

 

 

 

 

iniziative di formazione permanente 

11,2 

N. I 

 

 

 

 

7 

1 

Spese per la sperimentazione  

 

 

 

 

 

 

 

 

didattica e metodologica nelle classi  

 

 

 

 

 

 

 

 

con alunni handicappati e oneri  

 

 

 

 

 

 

 

 

riflessi a carico dello Stato 

8,13 

9,2 

 

 

 

 

 

2 

Spese per la formazione dei docenti  

 

 

 

 

 

 

 

 

specializzati nelle attività di sostegno  

 

 

 

 

 

 

 

 

agli alunni handicappati compresi i  

 

 

 

 

 

 

 

 

contributi per il S.S.N. a carico dello 

 

 

 

 

 

 

 

 

Stato 

N. I 

N. I 

 

 

 

 

 

 

Totale Categ. II 

 

 

 

 

 

 

 

 

Cat. III - Spese per il  

 

 

 

 

 

 

 

 

funzionamento amministrativo e didattico 

 

 

 

 

 

 

9 

1 

Acquisti e rinnovi di modesta entità  

 

 

 

 

 

 

 

 

delle attrezzature tecnico-scientifiche 

 

 

 

 

 

 

 

 

per laboratori e dei sussidi didattici. 

 

 

 

 

 

 

 

 

Modesti rinnovi e complementari 

 

 

 

 

 

 

 

 

di mobili e arredi, solo per gli Istituti 

 

 

 

 

 

 

 

 

professionali e gli Istituti d'arte 

8,1 

3 

 

 

 

 

 

2 

Acquisto di libri, riviste, periodici,  

 

 

 

 

 

 

 

 

giornali tecnici e scientifici e relativi  

 

 

 

 

 

 

 

 

abbonamenti 

8,2 

3 

 

 

 

 

 

3 

Manutenzione ordinaria e spese di  

 

 

 

 

 

 

 

 

locazione di apparecchiature  

 

 

 

 

 

 

 

 

informatiche, tecnico-scientifiche e 

 

 

 

 

 

 

 

 

tutti i sussidi didattici 

8,3 

4 

 

 

 

 

 

4 

Materiale di facile consumo,  

 

 

 

 

 

 

 

 

attrezzature, ecc. 

8,4 

5 

 

 

 

 

 

5 

Manutenzione delle macchine e delle  

 

 

 

 

 

 

 

 

attrezzature di laboratorio, officine e  

 

 

 

 

 

 

 

 

apparecchiature informatiche di  

 

 

 

 

 

 

 

 

proprietà, manutenzione del mobilio  

 

 

 

 

 

 

 

 

e degli arredi e forza motrice per le  

 

 

 

 

 

 

 

 

officine e i laboratori (solo istituti  

 

 

 

 

 

 

 

 

dotati di personalità giuridica) 

8,5 

N. I 

 

 

 

 

 

6 

Partecipazione a gare professionali  

 

 

 

 

 

 

 

 

mostre didattiche - viaggi -  

 

 

 

 

 

 

 

 

sopralluoghi aziendali - stages -  

 

 

 

 

 

 

 

 

tirocini ed esperienze scuola - lavoro 

8,6 

N. I 

 

 

 

 

9 

7 

Spese per attrezzature tecniche,  

 

 

 

 

 

 

 

 

sussidi didattici necessari per  

 

 

 

 

 

 

 

 

l'integrazione scolastica della  

 

 

 

 

 

 

 

 

persona handicappata 

N. I 

N. I 

 

 

 

 

 

8  

Spese per attività di educazione alla  

 

 

 

 

 

 

 

 

salute e di prevenzione delle  

 

 

 

 

 

 

 

 

tossicodipendenze (PG 2000, PR  

 

 

 

 

 

 

 

 

2000, P. Arcobaleno, C.I.C. e altre  

 

 

 

 

 

 

 

 

eventuali nuove iniziative similari) e  

 

 

 

 

 

 

 

 

oneri riflessi 

10,6 

10 

 

 

 

 

 

9 

Spese per attività sportive ed acquisti  

 

 

 

 

 

 

 

 

di appositi attrezzi ginnico sportivi  

 

 

 

 

 

 

 

 

di modesto importo 

8,7 

6 

 

 

 

 

 

10 

Tassa rimozione rifiuti solidi -  

 

 

 

 

 

 

 

 

cancelleria, stampanti , posta,  

 

 

 

 

 

 

 

 

telegrafo, spese per uniformi di  

 

 

 

 

 

 

 

 

servizio al personale ausiliario -  

 

 

 

 

 

 

 

 

acquisto pagelle - acquisto materiale  

 

 

 

 

 

 

 

 

di pulizia locali, telefono, energia  

 

 

 

 

 

 

 

 

elettrica, riscaldamento, acqua -  

 

 

 

 

 

 

 

 

spese varie 

8,8 

7 

 

 

 

 

 

11 

Manutenzione dei locali (nel caso in  

 

 

 

 

 

 

 

 

cui l'onere sia per statuto a carico  

 

 

 

 

 

 

 

 

dell'Istituto) - solo per gli Istituti  

 

 

 

 

 

 

 

 

dotati di personalità giuridica 

8,9 

- 

 

 

 

 

 

12 

Attività di informazione 

8.10 

N. I 

 

 

 

 

 

13 

Assicurazioni varie e spese per  

 

 

 

 

 

 

 

 

automezzi di servizio  

 

 

 

 

 

 

 

 

(esclusivamente istituti dotati di  

 

 

 

 

 

 

 

 

personalità giuridica) 

8,11 

- 

 

 

 

 

 

14 

Oneri bancari 

8,12 

N. I 

 

 

 

 

10 

1 

Quota ripartizione sugli introiti per  

 

 

 

 

 

 

 

 

attività per conto terzi 

9,1 

- 

 

 

 

 

 

2 

Compensi e indennità di missione ai  

 

 

 

 

 

 

 

 

revisori dei conti (istituti dotati di  

 

 

 

 

 

 

 

 

pers. Giuridica) - Indennità missione  

 

 

 

 

 

 

 

 

al personale dell'istituzione  

9,2 

N. I 

 

 

 

 

11 

1 

Attività integrativa a finanziamento  

 

 

 

 

 

 

 

 

M.P.I (di cui al D.P.R. 10 ottobre  

 

 

 

 

 

 

 

 

1996, n. 567 - area istruzione  

 

 

 

 

 

 

 

 

secondarie di secondo grado) 

N. I 

8 

 

 

 

 

 

2 

Attività integrative finanziate da  

 

 

 

 

 

 

 

 

altre Amm.ni statali, Enti pubblici,  

 

 

 

 

 

 

 

 

privati e alunni 

 

 

 

 

 

 

12 

 

Pagamento dei contratti di diritto  

 

 

 

 

 

 

 

 

privato dei consulenti  

 

 

 

 

 

 

 

 

(esclusivamente istruzione  

 

 

 

 

 

 

 

 

professionale) 

10,3 

- 

 

 

 

 

13 

 

Parcelle mediche ospedali militari,  

 

 

 

 

 

 

 

 

ambasciate e consolati italiani  

 

 

 

 

 

 

 

 

all'estero 

9,3 

N. I 

 

 

 

 

14 

 

Assistenza non convittuale a  

 

 

 

 

 

 

 

 

finanziamento non statale(diritto allo  

 

 

 

 

 

 

 

 

studio) 

- 

8 

 

 

 

 

15 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Fondo di riserva(max. 10% delle  

 

 

 

 

 

 

 

 

spese della Cat. III) 

12 

21 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Totale Categ. III 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Cap. 

Art.  

Descrizione 

Previsione definitiva anno precedente 

Variazioni che si propongono 

Somme previste 

 

 

 

cap. di prov. 

Stanziamento 

in aumento 

in diminuzione 

per l'anno 1997 

 

 

 

dot 

non dot 

 

 

 

 

 

 

Categ. IV - Azienda agrarie,  

 

 

 

 

 

 

 

 

aziende speciali, convitti ammessi  

 

 

 

 

 

 

 

 

agli istituti dotati di personalità  

 

 

 

 

 

 

 

 

giuridica e scuole materne 

 

 

 

 

 

 

17 

 

Aziende agrarie e Aziende speciali 

15 

- 

 

 

 

 

18 

 

Gestione convitti annessi agli Istituti  

 

 

 

 

 

 

 

 

tecnici e professionali 

13 

- 

 

 

 

 

19 

1 

Spese di funzionamento sezioni  

 

 

 

 

 

 

 

 

scuola materna statale 

- 

N. I 

 

 

 

 

 

2 

Spese di funzionamento sezioni di  

 

 

 

 

 

 

 

 

scuole comprensive o verticalizzate 

- 

N. I 

 

 

 

 

 

3 

Spese di funzionamento sezioni  

 

 

 

 

 

 

 

 

aggregate a isti. di istruz. superiore  

 

 

 

 

 

 

 

 

di ordine diverso 

N. I 

- 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Totale Categ. IV 

 

 

 

 

 

 

 

 

Totale Titolo I 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Titolo II - Spese in conto capitale(o  

 

 

 

 

 

 

 

 

di investimento) 

 

 

 

 

 

 

20 

 

Spese per adattamento e riparazione  

 

 

 

 

 

 

 

 

straordinaria dei locali di proprietà  

 

 

 

 

 

 

 

 

dell'istituto per installazioni  

 

 

 

 

 

 

 

 

elettriche e termiche, acquisto di  

 

 

 

 

 

 

 

 

immobili, compresi quelle per  

 

 

 

 

 

 

 

 

l'integrazione scolastica per le  

 

 

 

 

 

 

 

 

persone handicappate (solo ist. dot.  

 

 

 

 

 

 

 

 

pers. giuridica) 

16 

- 

 

 

 

 

21 

1 

Macchine per laboratori e officine,  

 

 

 

 

 

 

 

 

materiale scientifico, tecnico e  

 

 

 

 

 

 

 

 

didattico per laboratori speciali,  

 

 

 

 

 

 

 

 

mobili ed arredi per aule, officine,  

 

 

 

 

 

 

 

 

laboratori e uffici 

17 

N. I 

 

 

 

 

 

2 

Spese per arredamento e attrezzature  

 

 

 

 

 

 

 

 

di palestre e impianti  

 

 

 

 

 

 

 

 

ginnico-sportivi 

17 

13 

 

 

 

 

22 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Totale Titolo II 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Titolo III - Spese per partite di giro 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

23 

 

Borse di studio e di premi concetti  

 

 

 

 

 

 

 

 

da Enti e da privati 

20 

15 

 

 

 

 

24 

 

Ritenute I.N.P.D.A.P. a carico del  

 

 

 

 

 

 

 

 

personale 

N. I 

N. I 

 

 

 

 

25 

 

Ritenute per contributi per il S.S.N. a  

 

 

 

 

 

 

 

 

carico del personale 

19,2 

19,1 

 

 

 

 

26 

 

Imposta sul reddito delle persone  

 

 

 

 

 

 

 

 

fisiche (Irpef)  

18 

18 

 

 

 

 

27 

 

Anticipazione al responsabile  

 

 

 

 

 

 

 

 

amministrativo per le minute spese 

21 

17 

 

 

 

 

28 

 

Altre spese per servizi per conto terzi 

22 

20 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Totale Titolo III 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Riepilogo delle Spese 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

1 

Titolo I - Spese correnti 

 

 

 

 

 

 

 

2 

Titolo II - Spese in conto capitale (o  

 

 

 

 

 

 

 

 

di investimento) 

 

 

 

 

 

 

 

3 

Titolo III - Spese per partite di giro 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Totale generale delle Spese 

 

 

 

 

 

 

 

 

Dati statistici relativi a: Classi - Popolazione scolastica - Personale 

 

A. Scol.1995/96 

A. Scol.1996/97 

1 

Numero di classi 

 

 

2 

Numero di alunni 

 

 

3 

Personale direttivo, docente educativo 

 

 

4 

Personale A.T.A. (a carico dello Stato) 

 

 

 

 

Allegato 3

Mod. A 1

Prelevamento avanzo di amministrazione

Reimpiego delle economie verificatesi nel 1996 sulle assegnazioni con vincolo di destinazione

 

 

 

 

 

 

Descrizione 

Entrate 

Spese 

Differenza da  

Imputazione Bil. 1997 

 

Cap. 

Art.  

Accertamenti 

Cap. 

Art.  

Impegni 

riutilizz. nel  

Entrata 

Spesa 

 

 

 

Definitivi 1996 

 

 

Definitivi 1996 

1997 

Cap. 

Art.  

Cap. 

Art.  

Istituzioni scolastiche dotate di personalità giuridica 

Sperimentaz. didattica e  

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

metodologica 

2 

3 

 

8 

13 

 

 

8 

1 

7 

1 

Supplenze brevi e  

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

saltuarie 

4 

2 

 

4 

2 

 

 

2 

1 

1 

1 

Contributi e ritenute, 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

previdenziali ed  

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

assistenziali 

4 

3 

 

4 

3 

 

 

2 

2 

1 

2 

Ritenute erariali 

4 

4 

 

4 

4 

 

 

2 

3 

1 

3 

Compensi incentivanti 

5 

4 

 

6 

4 

 

 

4 

3 

3 

3 

Compensi e indennità  

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

esami 

6 

1 

 

7 

 

 

 

3 

3 

2 

3 

Azioni di formaz.  

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

professionale a finanz.  

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

U.E. 

6 

3 

 

10 

5 

 

 

7 

1 

6 

1 

Attività di formazione  

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

e aggiornamento 

6 

2 

 

10 

4 

 

 

6 

 

5 

 

Attività di educaz. alla  

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

salute e prevenz.  

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

tossicodipendenza 

6 

4 

 

10 

6 

 

 

12 

 

9 

8 

Interventi didattici ed  

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

educativi 

6 

5 

 

6 

5 

 

 

3 

2 

2 

2 

Corsi organizzati per  

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

conto di altri Enti 

11 

1 

 

10 

2 

 

 

7 

2 

11 

2 

Istituzione scolastiche non dotate di personalità giuridica 

Supplenze brevi e  

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

saltuarie 

3 

2 

 

1 

7 

 

 

2 

1 

1 

1 

Contributi e ritenute  

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

previdenziali ed  

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

assistenziali 

3 

3 

 

1 

8 

 

 

2 

2 

1 

2 

Ritenute erariali 

3 

4 

 

1 

9 

 

 

2 

3 

1 

3 

Compensi incentivanti  

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

(fondo di istituto) 

4 

4 

 

1 

4 

 

 

4 

3 

3 

3 

Interventi didattici ed  

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

educativi 

4 

5 

 

1 

5 

 

 

3 

2 

2 

2 

Compensi e indennità 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

esami 

5 

 

 

2 

 

 

 

3 

3 

2 

3 

Contributi di Enti e  

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

privati finalizzati 

6 

 

 

8 

 

 

 

16 

 

11 

2 

Attività di formazione 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

e aggiornamento 

9 

1 

 

9 

1 

 

 

6 

 

5 

 

Sperimentaz. didattica e  

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

metodologica 

9 

2 

 

9 

2 

 

 

8 

1 

7 

1 

Attività di educaz. alla  

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

salute e prevenzione  

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

tossicodipendenti 

10 

 

10 

 

 

 

 

12 

 

9 

8 

 

 

 

 

 

 

 

 

3 

2 

2 

2 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Mod. A 

Ministero della pubblica istruzione 

 

 

Provveditorato agli Studi di  

 

 

 

 

 

 

Denominazione e sede dell'istituzione scolastica 

 

 

Situazione Finanziaria 

effettiva al 31 dicembre 1996 

 

 

A. 

Conto di Cassa 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

1 - 

Fondo di cassa esistente all'inizio dell'esercizio 

 

 

 

L. 

 

 

 

2 - 

Ammontare delle somme riscosse 

 

 

 

 

 

 

 

 

a) 

in conto competenze 

 

L. 

 

 

 

 

 

 

 

b) 

in conto residui attivi degli esercizi  

 

 

 

 

 

 

 

 

 

precedenti 

 

L. 

 

 

L. 

 

(a+b) 

 

3 - 

 

Totale 

 

 

 

L. 

 

(1+2) 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

4 - 

Ammontare dei pagamenti eseguiti: 

 

 

 

 

 

 

 

 

c) 

in conto competenza 

 

L. 

 

 

 

 

 

 

 

d) 

in conto residui passivi degli esercizi 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

precedenti 

 

L. 

 

 

L. 

 

(c+d) 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

5 - 

Fondo di Cassa alla fine dell'esercizio 

L. 

 

 

L. 

 

(3+4) 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

B. 

Avanzo (o Disavanzo) per la gestione di competenza 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

6 - 

Entrate effettive accertate nell'esercizio 

 

 

 

L. 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

7 - 

Spese effettive impegnate nell'esercizio 

 

 

 

L. 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

8- 

Avanzo (o Disavanzo) dell'esercizio 

 

 

 

L. 

 

(6+7) 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

C. 

Avanzo (o Disavanzo) complessivo a fine esercizio 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Residui risultanti alla chiusura dell'esercizio 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

dell'esercizio 

L. 

 

 

 

 

 

 

 

 

9 - 

Attivi 

 

 

L. 

 

 

 

 

 

 

 

 

degli anni prec. 

L. 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

dell'esercizio 

L. 

 

 

 

 

 

 

 

 

10 - 

Passivi 

 

 

L. 

 

 

 

 

 

 

 

 

degli anni prec. 

L. 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

11 - 

 

 

 

Differenza 

 

 

 

L. 

 

(9+10) 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

12 - 

 

Fondo di Cassa alla fine dell'esercizio 

 

 

L. 

 

(rigo 5) 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

13 - 

 

Avanzo (o Disavanzo) complessivo a fine esercizio 

 

 

L. 

 

(11+12) 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Il Presidente 

Il Responsabile amministrativo 

 

 

 

della Giunta Esecutiva 

 

 

Timbro 

 

 

 

 

 

 

 

 

Il Presidente 

del Consiglio di Circolo o di Istituto