§ 80.9.1246 - D.P.C.M. 22 maggio 2026, n. 130.
Regolamento recante modifiche al decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 11 giugno 2019, n. 78, di organizzazione degli uffici [...]


Settore:Normativa nazionale
Materia:80. Pubblica amministrazione
Capitolo:80.9 governo e ministeri
Data:22/05/2026
Numero:130


Sommario
Art. 1.  Modifiche all'assetto organizzativo del Dipartimento della pubblica sicurezza
Art. 2.  Modifiche all'assetto organizzativo del Dipartimento dei vigili del fuoco, del soccorso pubblico e della difesa civile
Art. 3.  Modifiche all'assetto organizzativo del Dipartimento per l'amministrazione generale, per le politiche del personale dell'amministrazione civile e per le risorse strumentali e finanziarie
Art. 4.  Modifiche alla tabella A allegata al regolamento di cui al decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 11 giugno 2019, n. 78
Art. 5.  Disposizioni transitorie e finali
Art. 6.  Clausola di invarianza finanziaria


§ 80.9.1246 - D.P.C.M. 22 maggio 2026, n. 130.

Regolamento recante modifiche al decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 11 giugno 2019, n. 78, di organizzazione degli uffici centrali di livello dirigenziale generale del Ministero dell'interno.

(G.U. 24 luglio 2026, n. 170)

 

     IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI

 

     Vista la legge 23 agosto 1988, n. 400, recante «Disciplina dell'attività di Governo e ordinamento della Presidenza del Consiglio dei Ministri» e, in particolare, l'articolo 17;

     Visto il decreto-legge 11 ottobre 2024, n. 145, convertito, con modificazioni, dalla legge 9 dicembre 2024, n. 187, recante «Disposizioni urgenti in materia di ingresso in Italia di lavoratori stranieri, di tutela e assistenza alle vittime di caporalato, di gestione dei flussi migratori e di protezione internazionale, nonchè dei relativi procedimenti giurisdizionali» e, in particolare, gli articoli 4, comma 5, e 15-sexies, commi 2 e 3;

     Vista la legge 1° aprile 1981, n. 121, recante «Nuovo ordinamento dell'Amministrazione della pubblica sicurezza»;

     Vista la legge 14 gennaio 1994, n. 20, recante «Disposizioni in materia di giurisdizione e controllo della Corte dei conti» e, in particolare, l'articolo 3;

     Visto il decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300, recante «Riforma dell'organizzazione del Governo, a norma dell'articolo 11 della legge 15 marzo 1997, n. 59» e, in particolare, gli articoli 4, 14 e 15;

     Visto il decreto legislativo 19 maggio 2000, n. 139, recante «Disposizioni in materia di rapporto di impiego del personale della carriera prefettizia, a norma dell'articolo 10 della legge 28 luglio 1999, n. 266»;

     Visto il decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, recante «Norme generali sull'ordinamento del lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche»;

     Visto il decreto legislativo 13 ottobre 2005, n. 217, recante «Ordinamento del personale del Corpo nazionale dei vigili del fuoco a norma dell'articolo 2 della legge 30 settembre 2004, n. 252»;

     Visto il decreto legislativo 8 marzo 2006, n. 139, recante «Riassetto delle disposizioni relative alle funzioni ed ai compiti del Corpo nazionale dei vigili del fuoco, a norma dell'articolo 11 della legge 29 luglio 2003, n. 229»;

     Visto il decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78, convertito, con modificazioni, dalla legge 30 luglio 2010, n. 122, recante «Misure urgenti in materia di stabilizzazione finanziaria e di competitività economica» e, in particolare, l'articolo 7, commi 31-ter e 31-sexies;

     Vista la legge 29 dicembre 2022, n. 197, recante «Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2023 e bilancio pluriennale per il triennio 2023-2025» e, in particolare, l'articolo 1, commi 891, 891-bis, 891-ter, 891-quater, 892 e 893;

     Visto il decreto-legge 22 aprile 2023, n. 44, convertito, con modificazioni, dalla legge 21 giugno 2023, n. 74, recante «Disposizioni urgenti per il rafforzamento della capacità amministrativa delle amministrazioni pubbliche» e, in particolare, gli articoli 1, 15 e 19, comma 3;

     Visto il decreto-legge 22 giugno 2023, n. 75, convertito, con modificazioni, dalla legge 10 agosto 2023, n. 112, recante «Disposizioni urgenti in materia di organizzazione della pubblica amministrazione, di sport, di lavoro e per l'organizzazione del Giubileo della Chiesa cattolica per l'anno 2025» e, in particolare, gli articoli 1, comma 5, 23, comma 6, e 25;

     Vista la legge 30 dicembre 2023, n. 213, recante «Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2024 e bilancio pluriennale per il triennio 2024-2026» e, in particolare, l'articolo 1, comma 34;

     Vista la legge 30 dicembre 2024, n. 207, recante «Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2025 e bilancio pluriennale per il triennio 2025-2027», e, in particolare, l'articolo 1, commi da 822 a 830;

     Visto il decreto-legge 14 marzo 2025, n. 25, convertito, con modificazioni, dalla legge 9 maggio 2025, n. 69, recante «Disposizioni urgenti in materia di reclutamento e funzionalità delle pubbliche amministrazioni», e, in particolare, gli articoli 5, comma 1, e 18;

     Visto il decreto-legge 19 marzo 2025, n. 27, convertito, con modificazioni, dalla legge 15 maggio 2025, n. 72, recante «Disposizioni urgenti per le consultazioni elettorali e referendarie dell'anno 2025» e, in particolare, l'articolo 3, comma 3;

     Visto il decreto-legge 31 dicembre 2025, n. 200, convertito, con modificazioni, dalla legge 27 febbraio 2026, n. 26, recante «Disposizioni urgenti in materia di termini normativi» e, in particolare, l'articolo 2, comma 1;

     Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 11 giugno 2019, n. 78, concernente «Regolamento recante l'organizzazione degli Uffici centrali di livello dirigenziale generale del Ministero dell'interno»;

     Visto il decreto del Presidente della Repubblica 19 novembre 2021, n. 231, concernente «Regolamento recante modifiche al regolamento recante l'organizzazione degli Uffici centrali di livello dirigenziale generale del Ministero dell'interno, adottato con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 11 giugno 2019, n. 78» e, in particolare, la tabella A;

     Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 30 ottobre 2023, n. 179, concernente «Regolamento recante modifiche al regolamento recante l'organizzazione degli Uffici centrali di livello dirigenziale generale del Ministero dell'interno, adottato con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 11 giugno 2019, n. 78»;

     Visto il decreto del Ministro dell'interno 29 gennaio 2019, recante l'individuazione degli incarichi dei dirigenti superiori e dei primi dirigenti del Corpo nazionale dei vigili del fuoco;

     Visto il decreto del Ministro dell'interno 21 febbraio 2019, recante la graduazione degli incarichi di funzione dei dirigenti del Corpo nazionale dei vigili del fuoco;

     Visto il decreto del Ministro dell'interno 14 giugno 2024, recante la ripartizione della dotazione organica del personale di livello non dirigenziale dell'Amministrazione civile dell'interno all'interno delle aree funzionali degli operatori, degli assistenti e dei funzionari, in base alle famiglie professionali individuate dal Contratto collettivo integrativo del personale dell'Amministrazione civile dell'interno, sottoscritto l'11 ottobre 2023;

     Visto il decreto del Ministro dell'interno 17 dicembre 2024, recante l'individuazione, nell'ambito degli Uffici centrali e periferici del Ministero dell'interno, dei posti di funzione di livello dirigenziale non generale da conferire ai viceprefetti e ai viceprefetti aggiunti, dei posti di funzione di livello dirigenziale non generale da conferire ai dirigenti di seconda fascia dell'area funzioni centrali dell'Amministrazione civile dell'Interno, nonchè la graduazione degli stessi;

     Visto il decreto del Ministro dell'interno 28 marzo 2025, recante la graduazione dei posti di funzione di livello dirigenziale non generale conferiti ai viceprefetti e ai viceprefetti aggiunti, nell'ambito degli Uffici centrali e periferici del Ministero dell'interno;

     Considerato che all'articolo 5, comma 2, lettera e-bis), del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 11 giugno 2019, n. 78, le parole: «della Commissione nazionale per il diritto di asilo e» sono e restano soppresse per effetto del richiamato articolo 15-sexies, comma 2, del decreto-legge 11 ottobre 2024, n. 145, convertito, con modificazioni, dalla legge 9 dicembre 2024, n. 187, senza necessità di ulteriori interventi normativi;

     Informate le organizzazioni sindacali del personale dell'Amministrazione civile dell'interno nelle date dell'8 agosto, del 21 agosto e del 12 settembre 2025; le organizzazioni sindacali del personale del Corpo nazionale dei Vigili del fuoco nelle date del 7 e dell'8 agosto 2025; le organizzazioni sindacali del personale della Polizia di Stato nelle date del 17 settembre e del 20 ottobre 2025;

     Vista la preliminare deliberazione del Consiglio dei ministri, adottata nella riunione del 4 dicembre 2025;

     Udito il parere del Consiglio di Stato, espresso dalla Sezione consultiva per gli atti normativi nell'adunanza del 24 marzo 2026;

     Vista la deliberazione del Consiglio dei ministri, adottata nella riunione del 22 maggio 2026;

     Sulla proposta del Ministro dell'interno, di concerto con il Ministro per la pubblica amministrazione e con il Ministro dell'economia e delle finanze;

 

     Adotta

     il seguente regolamento:

 

Art. 1. Modifiche all'assetto organizzativo del Dipartimento della pubblica sicurezza

     1. All'articolo 4 del regolamento di cui al decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 11 giugno 2019, n. 78, sono apportate le seguenti modificazioni:

     a) al comma 2:

     1) la lettera c) è sostituita dalla seguente:

     «c) Ufficio centrale ispettivo e audit: nell'esercizio delle funzioni di cui all'articolo 5, sesto comma, della legge 1° aprile 1981, n. 121, su richiesta del Ministro dell'interno o del Capo della polizia - Direttore generale della pubblica sicurezza, nell'ambito degli uffici della struttura organizzativa centrale del Dipartimento della pubblica sicurezza, nonchè degli uffici periferici dell'Amministrazione della pubblica sicurezza ove opera il personale della Polizia di Stato, verifica l'esecuzione degli ordini e delle direttive dagli stessi impartiti; svolge attività di audit interno finalizzate alla valutazione dell'efficienza dei servizi; verifica la corretta gestione patrimoniale e contabile; svolge le funzioni di cui alla normativa vigente in materia di vigilanza sulla salute e sicurezza nei luoghi di lavoro degli uffici centrali e periferici dell'Amministrazione della pubblica sicurezza;»;

     2) alla lettera d), le parole: «beni e servizi», ovunque ricorrono, sono sostituite dalle seguenti: «beni, servizi e lavori» e le parole: «centrale unica per gli acquisti» sono sostituite dalle seguenti: «centrale unica per le procedure di affidamento dei contratti di forniture, servizi e lavori»;

     3) alla lettera e), le parole: «i servizi di ragioneria» sono sostituite dalle seguenti: «le risorse finanziarie»;

     4) alla lettera f), dopo le parole: «pianificazioni finanziarie» sono inserite le seguenti: «, anche tramite l'accesso e la gestione di finanziamenti dell'Unione europea e di altre organizzazioni internazionali,» e le parole da: «promozione e sviluppo» a: «dell'Amministrazione della pubblica sicurezza;» sono sostituite dalle seguenti: «analisi delle questioni di natura giuridica concernenti l'impiego da parte del Ministro dell'interno di personale delle Forze armate nei servizi per i quali risulta assegnato, secondo le intese con il Ministero della difesa; promozione e sviluppo della legalità e della sicurezza partecipata; pianificazione strategica delle relazioni in ambito europeo e internazionale, nei settori di interesse dell'Amministrazione della pubblica sicurezza e delle Forze di polizia in particolare;»;

     5) alla lettera g), le parole da: «salvo quanto previsto alla lettera n)» a: «sicurezza dei dati personali» sono sostituite dalle seguenti: «salvo quanto previsto alla lettera o); gestione dei collaboratori e testimoni di giustizia; gestione del CED interforze, nonchè progettazione, realizzazione e funzionamento dei sistemi informativi interforze assicurando, a supporto dell'attività delle Forze di polizia, l'interoperabilità con i sistemi informativi nazionali, europei e internazionali, nel rispetto delle normative in materia di protezione e sicurezza dei dati personali»;

     6) la lettera i) è sostituita dalla seguente:

     «i) Direzione centrale per le risorse umane: affari generali relativi all'organizzazione e all'amministrazione della Polizia di Stato; ordinamento del personale e degli uffici della Polizia di Stato; gestione del personale della Polizia di Stato e delle relative attività concorsuali e del contenzioso; coordinamento delle attività di competenza delle scuole, attraverso il raccordo con l'Ispettorato delle scuole della Polizia di Stato;»;

     7) alla lettera l), le parole: «svolgimento delle» sono soppresse, le parole: «, alle attività di studio» sono sostituite dalle seguenti: «; attività di studio» e sono aggiunte, in fine, le seguenti parole: «medicina veterinaria per gli aspetti riguardanti la salute e l'impiego degli animali negli uffici della Polizia di Stato, anche attraverso attività di studio, ricerca e consulenza;»;

     8) alla lettera m), sono aggiunte, in fine, le seguenti parole: «coordinamento e presidenza del Comitato di analisi strategica antiterrorismo (C.A.S.A.) di cui all'articolo 12, comma 3, della legge 3 agosto 2007, n. 124;»;

     9) alla lettera n), le parole: «Direzione centrale per la polizia stradale, ferroviaria e per i reparti speciali della Polizia di Stato» sono sostituite dalle seguenti: «Direzione centrale della polizia stradale, ferroviaria e dei reparti speciali della Polizia di Stato» e le parole: «dalle Specialità della Polizia stradale e ferroviaria, della Polizia di Stato» sono sostituite dalle seguenti: «dalle Specialità Polizia stradale e ferroviaria della Polizia di Stato»;

     10) alla lettera o), le parole: «per la polizia delle frontiere» sono sostituite dalle seguenti: «della polizia delle frontiere» e dopo la parola: «coordinamento» sono inserite le seguenti: «, impulso e raccordo»;

     b) al comma 5, le parole: «alla Direzione centrale per gli affari generali e le politiche del personale della Polizia di Stato nonchè alla Direzione centrale per i servizi di ragioneria» sono sostituite dalle seguenti: «all'Ispettorato delle scuole della Polizia di Stato, anche in raccordo con la Direzione centrale per le risorse umane, nonchè, per gli aspetti di specifica competenza, alla Direzione centrale per le risorse finanziarie».

 

     Art. 2. Modifiche all'assetto organizzativo del Dipartimento dei vigili del fuoco, del soccorso pubblico e della difesa civile

     1. All'articolo 6 del regolamento di cui al decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 11 giugno 2019, n. 78, sono apportate le seguenti modificazioni:

     a) al comma 2:

     1) la lettera a) è sostituita dalla seguente:

     «a) Direzione centrale per la difesa civile e le attività di protezione civile: raccordo interistituzionale e interfunzionale delle attività di difesa civile, nel quadro delle iniziative di gestione delle crisi assunte dalla Presidenza del Consiglio dei ministri e in relazione agli impegni della Nazione in ambito internazionale; relazioni internazionali e rapporti con i comitati ed organismi costituiti in ambito internazionale, in particolare NATO, ed eurounitario; pianificazione di difesa civile e cooperazione civile-militare; raccolta e analisi dei dati nazionali della rete di allarme nucleare e radiologico; programmazione, organizzazione ed attuazione di esercitazioni, nazionali e internazionali, in materia di difesa civile; gestione della struttura protetta denominata centrale DC75; segreteria della Commissione interministeriale tecnica della difesa civile (CITDC); trattamento e tenuta della documentazione classificata del Dipartimento; indirizzo alle prefetture sulle iniziative di raccordo istituzionale in materia di difesa civile; indirizzo alle prefetture sulle iniziative di raccordo istituzionale in materia di protezione civile, in collegamento con il Dipartimento della protezione civile della Presidenza del Consiglio dei ministri, ferme restando le specifiche competenze nell'ambito del soccorso pubblico e, in ogni caso, fatto salvo quanto previsto dal codice della protezione civile, di cui al decreto legislativo 2 gennaio 2018, n. 1; cura dei rapporti interistituzionali in materia di protezione civile, in collegamento con il Dipartimento della protezione civile della Presidenza del Consiglio dei ministri, ferme restando le specifiche competenze nell'ambito del soccorso pubblico e, in ogni caso, fatto salvo quanto previsto dal codice di cui al decreto legislativo n. 1 del 2018, anche mediante la promozione e lo sviluppo di progetti finalizzati; programmazione, in raccordo con il Dipartimento della protezione civile della Presidenza del Consiglio dei ministri, delle attività di protezione civile di competenza delle prefetture; supporto tecnico-giuridico e consulenza alle prefetture in materia di difesa civile e di protezione civile in raccordo con le altre articolazioni dipartimentali interessate; supporto alle prefetture per l'allestimento e l'implementazione delle sale operative integrate di difesa civile e di protezione civile, in raccordo con il Dipartimento della protezione civile della Presidenza del Consiglio dei ministri; pianificazione, organizzazione e coordinamento dei centri assistenziali di pronto intervento;»;

     2) la lettera f) è sostituita dalle seguenti:

     «f) Direzione centrale per i beni, le risorse strumentali e lo sviluppo tecnologico: pianificazione degli appalti pubblici in materia di servizi, forniture e lavori afferenti alle sedi e agli alloggi di servizio, programmazione dei lavori e degli investimenti, progettazione tecnico-amministrativa, manutenzione ordinaria, straordinaria ed efficientamento energetico delle sedi di servizio, gestione, monitoraggio e controllo delle risorse finanziarie; centrale di committenza per gli acquisti di competenza del Dipartimento, in raccordo con le altre direzioni centrali e per gli affidamenti di importo inferiore alle soglie comunitarie nel caso di acquisti di competenza della Direzione; sviluppo, coordinamento e indirizzo delle attività di sostenibilità ambientale e di innovazione tecnologica di sedi e mezzi, in raccordo con la Direzione centrale di cui alla lettera f-bis) per l'adozione delle relative tecnologie informatiche; predisposizione degli atti relativi alle acquisizioni, alle permute e alle locazioni di beni immobili, nonchè degli accordi quadro a supporto delle stazioni appaltanti del Corpo nazionale; indirizzo, consulenza e assistenza alle stazioni appaltanti; partecipazione all'attività dei comitati tecnici in materia di normazione nazionale e dell'Unione europea;

     f-bis) Direzione centrale per l'innovazione tecnologica e le telecomunicazioni: sviluppo, coordinamento, indirizzo, pianificazione e progettazione della digitalizzazione, della connettività e delle telecomunicazioni del Dipartimento; promozione e sviluppo delle nuove tecnologie digitali; concorso all'attuazione delle misure della Strategia nazionale di cybersicurezza assegnate al Ministero dell'interno, monitoraggio e promozione delle misure per il contrasto al rischio delle reti informatiche e dei sistemi informativi del Dipartimento; sviluppo, coordinamento e gestione del servizio delle telecomunicazioni; pianificazione degli appalti pubblici relativi alle materie di competenza, programmazione degli investimenti e progettazione tecnico-amministrativa;»;

     b) al comma 4, le parole: «lettere b), c), e), f) e i)» sono sostituite dalle seguenti: «lettere b), c), e), f), f-bis) e i)».

 

     Art. 3. Modifiche all'assetto organizzativo del Dipartimento per l'amministrazione generale, per le politiche del personale dell'amministrazione civile e per le risorse strumentali e finanziarie

     1. All'articolo 7, comma 1, lettera a), del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 11 giugno 2019, n. 78, le parole: «, alle onorificenze al valore e al merito civile al riconoscimento delle persone giuridiche» sono sostituite dalle seguenti: «e al riconoscimento delle persone giuridiche; conferimento di onorificenze al valore e al merito civile».

 

     Art. 4. Modifiche alla tabella A allegata al regolamento di cui al decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 11 giugno 2019, n. 78

     1. La tabella A allegata al regolamento di cui al decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 11 giugno 2019, n. 78, è sostituita dalla tabella A allegata al presente regolamento.

 

     Art. 5. Disposizioni transitorie e finali

     1. Entro sei mesi dalla data di entrata in vigore del presente regolamento, all'attuazione delle disposizioni ivi previste si provvede con decreti ministeriali adottati ai sensi dell'articolo 4, comma 4, del decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300.

     2. La decadenza dagli incarichi di livello generale e di livello non generale relativi alle strutture riorganizzate ai sensi del presente regolamento si verifica con la conclusione delle procedure di conferimento dei nuovi incarichi, rispettivamente di livello generale e di livello non generale, ai sensi dell'articolo 19 del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165. Sino alla definizione delle procedure di conferimento degli incarichi dirigenziali di seconda fascia relativi alla nuova organizzazione del Ministero sulla base dei decreti di cui al comma 1, ciascun ufficio di livello dirigenziale generale si avvale dei preesistenti uffici di livello dirigenziale non generale.

 

     Art. 6. Clausola di invarianza finanziaria

     1. L'amministrazione interessata provvede alle attività previste dal presente regolamento mediante l'utilizzo delle risorse umane, strumentali e finanziarie disponibili a legislazione vigente e, comunque, senza nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica.

 

Registrato alla Corte dei conti il 20 luglio 2026  Ufficio di controllo sugli atti del Ministero dell'interno e del Ministero della difesa, n. 3241

 

Tabella A

(articolo 4)

 

Sostituisce la Tabella A allegata al decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 11 giugno 2019,

n. 78: